Gioco: Sciarada

Si tratta di un gioco da fare che consiste nel trovare parole che sono falsi composti. Per falso composto si intendono quelle parole che si possono sdoppiare con parole singole la cui combinazione però non esalta il significato. Sciarada si intende cioè quando le parole singole non hanno attinenza tra loro. Facciamo degli esempi: “Portaombrelli” é un nome composto e quindi non é una sciarada. Esempi di sciarade sono: “tre-no”, “colla-bora-tori”, “re-te”, “con-fabula”,”re-mare”, “cere-ali”, “stampa-re”, Provate a giocare e divertevi a scoprire quante sciarade esistono!!

Poesia: “I bambini imparano ciò che vivono”

I bambini imparano ciò che vivono.

Se un bambino vive nella critica impara a condannare.

Se un bambino vive nell’ostilità impara ad aggredire.

Se un bambino vive nell’ironia impara ad essere timido.

Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole.

Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente.

Se un bambino vive nell’incoraggiamento impara ad avere fiducia.

Se un bambino vive nella lealtà impara la giustizia.

Se un bambino vive nella disponibilità impara ad avere una fede.

Se un bambino vive nell’approvazione impara ad accettarsi.

Se un bambino vive nell’accettazione e nell’amicizia impara a trovare l’amore nel mondo.

(Doret’s Law Nolte)

Canzoncine di ieri: Cenerella

Cenerella, Cenerella, sempre in moto…
Cenerella, su in soffitta, giù in cantina…
Disfa i letti, vai in cucina…
Lava i piatti, il fuoco accendi…
Poi lava, stira e stendi…
Comandan sempre loro e
Ripeton tutte in coro
al lavoro, al lavoro, Cenerella… Ho trovato!
Ho trovato, ho trovato
Il vestito è un po’ antiquato…
Ma se noi ci diam da fare…
Si può rimodernare.
Con un bel nastro intorno
E del punto a giorno
Potrà alla festa andare, divertirsi e ballare
E sarà fra tutti quanti la più bella! Svelti, svelti
Ad aiutare, per la festa…
Cenerella, deve esser la più bella!
Su diamoci da fare!
E faremo un bel vestito a Cenerella!

 

Eccovi il link al video dove vedrete i topini che cantano!
Cenerentola – la canzone dei topini

Canzoncina di ieri: I Sogni Son Desideri

I sogni son desideri
Di felicità .
Nel sonno non hai pensieri
Ti esprimi con sincerità .
Se hai fede chissà che un giorno
La sorte non ti arriderà .
Tu sogna e spera fermamente
Dimentica il presente
E il sogno realtà diverrà…diverrà…

Potete vedere il video e ascoltare la canzoncina a questo link
I sogni son desideri

Una vecchia poesia della Befana

Sandra Consolaro, una assidua frequentatrice del gruppo, ci scrive cosí: “Questa é una poesia molto vecchia della Befana che mia mamma ha imparato da piccola e che ci ha sempre raccontato. Vi chiedo di pubblicarla nel sito per far sí che si possa trasmetterla così che non vada smarrita (visto che nessuno l’ha mai sentita). Grazie a Sandra, ora la vecchia poesia della sua mamma, é in rete a disposizione di tutti!

Questa è la notte della Befana,

 cuffietta nera, lunga sottana,

imbacuccata dentro lo scialle

porta la gerla dietro le spalle,

e nella gerla , quanti balocchi, 

mentre i bambini chiudono gli occhi,

 tutti contenti nei loro letti, 

nonna Befana gira pei tetti.

E ficca il naso dentro i camini,

 dove in attesa stanno i calzini.

Legge la lista dei bimbi buoni,

 e nella calza mette i suoi doni!

Ma se spesso fanno i capricci, 

niente pupetta dai biondi ricci,

 niente cavallo,

 niente pallone,

e nella calza mette carbone!

Questa è la notte della Befana,

cuffietta nera,

scialle di lana,

 per far contento ciascun bambino

corta e la notte

lungo il cammino!

Che aria tira?

Parliamo dei venti.
I venti sono importanti e la natura si è adattata e sfrutta la sua forza.

Il gallo segnavento con i suoi punti cardinali, ci indica la direzione in cui  soffia e ci fà capire di quale vento si tratta.

Il gallo segnavento

Impariamo a conoscere i venti:

Arriva da nord-ovest e si chiama  Maestrale:  porta aria fredda e umida.

Arriva da sud-est e si chiama Scirocco: porta afa e caldo.

Arriva da nord-est e si chiama Grecale: spira a raffiche e porta tempo buono e cielo sereno.

Arriva da sud-ovest e si chiama Libeccio dopo una perturbazione: porta tempo buono e cielo sereno.