Giochi: Acchiapparello con il tuo cane

Questa volta vi proponiamo un gioco diverso da fare con il vostro cane o con quello di un vostro amico.
  • Cosa serve per giocare al gioco “Acchiapparello”?

Per giocare al gioco “Acchiapparello” basterà trovare un cane con cui farloUn animanle conosciuto, affidabile e giocherellone.

 

  • Quanti giocatori servono per giocare al gioco “Acchiapparello”?

Per giocare al gioco “Acchiapparello”servono almeno due giocatori, uno dei quali dovrà essere un cane.

  • Dove si gioca al gioco “Acchiapparello”? ?

Si può  giocare ovunque, meglio se all’aperto.

 

  • Come si gioca al gioco “Acchiapparello”?

E’ un gioco molto semplice : ci si deve muovere girando in correndo.
Il vostro cane vi dovrà rincorrere cercando di prenderti.

Ci sono alcune regole da seguire:
1) Il cane non dovrà mai fermarsi.
2) Tu che corri non potrai mai cambiare direzione e girerai solo in un senso.

 

La cosa più meravigliosa di questo gioco è che stai all’aria aperta e soprattutto che quando deciderai di smettere e ti fermerai, in regalo riceverai un sacco di coccole dal tuo cane!
Buon gioco!

Sono andato alla caccia del leon, pem pem

Sono andato alla caccia del leon, pem pem
Sono andato alla caccia del leon, pem pem
Sono andato alla caccia, sono andato alla caccia, sono andato alla caccia del leon

Rit. Singing ja ja yuppj yuppj ja,
Singing ja ja yuppj yuppj ja
Singing ja ja yuppj ja ja
Yiuppj ja ja
Yuppj yuppj ja!

Toglie l’ancora la nave per partir, tu tu
Toglie l’ancora la nave per partir, tu tu
Toglie l’ancora la nave, toglie l’ancora la nave, toglie l’ancora la nave per partir

Rit.

Sulla riva son gli amici a salutar, bai bai
Sulla riva son gli amici a salutar, bai bai
Sulla riva son gli amici, sulla riva son gli amici, sulla riva son gli amici a salutar,

Rit.

Siamo ormai nella foresta equatorial, brr brr
Siamo ormai nella foresta equatorial, brr brr
Siamo ormai nella foresta, siamo ormai nella foresta, siamo ormai nella foresta equatorial

Rit.

Un leone sta dormendo non lontan, ron ron
Un leone sta dormendo non lontan, ron ron
Un leone sta dormendo, un leone sta dormendo, un leone sta dormendo non lontan

Rit.

Se ci vede ci divora in un boccon, gnam gnam
Se ci vede ci divora in un boccon, gnam gnam
Se ci vede ci divora, se ci vede ci divora, se ci vede ci divora in un boccon

Rit.

Cari amici non facciamolo svegliar, pss pss
Cari amici non facciamolo svegliar, pss pss
Cari amici non facciamolo, cari amici non facciamolo, cari amici non facciamolo svegliar

Rit.

 

Canzone trascritta dal Canzoniere dei Lupetti (Scout)
– A.S.C.I. – Edizioni Eco Milano – 1967

 

Un grazie a Mauro Caldarde per averci inviato questa canzone.
Si tratta di una canzone famosa negli Scout e  ne esistono alcune varianti successive.
Se volete mimare il canto, di seguito un esempio per giocare con i Vostri bambini:

– pem: gesto di sparare con il fucile oppure con la pistola
– tu: gesto di tirare la fune della sirena a vapore
– bai: salutare con la mano
– brr: rabbrividire
– ron: dormire, usando le mani giunte come guanciale
– gnam: amplificare il movimento della bocca come per mordere
– pss: gesto del silenzio con il dito davanti alle labbra

Se vi venisse in mente di proporre un’aggiunta ai gesti che vi abbiamo proposto, fatecelo sapere.

 

Le manine laboriose

Le manine laboriose
quante cose sanno far,
san cucire san stirare
a lavare ed asciugar.

Sanno battere di gioia
e graziose a salutar,
mandar baci cento a cento
e la mamma accarezzar
san pregar con sentimento
e poi stanche a riposar.

 

Si tratta di una filastrocca da mimare; se volete mettetevi in cerchio e riproducete con i gesti i versi della filastrocca.
E’ facile!

Un grazie a Raffaella per avercela inviata!

 

 

Scopriamo i Furoshiki

Una tradizione giapponese diventa popolare anche in occidente: il furoshiki.

Il furoshiki è un semplice quadrato di stoffa che, piegato e annodato, serve per contenere e trasportare oggetti, per avvolgere elegantemente dei regali, per rivestire bottiglie… insomma, stuzzica la nostra creatività.

In una sorta di ORIGAMI con la stoffa, scopriamo questo nuovo mondo e iniziamo a pensare a come possiamo esplorarlo e sperimentarlo con i nostri bambini.

I vantaggi sono molteplici:
– non sporca
– non utilizza attrezzi pericolosi
– richiede un lavoro a quattro mani perchè è necessaria un po’ di manualità
– alla fine il risultato è garantito e questo fa felici grandi e piccini

 

Trovate un’immagine qui sotto con quelli più conosciuti:
iniziamo con qualcosa di semplice, tanto per provare con gradualità.

Prossimamente, proveremo insieme a realizzare qualcosa e vi indicherò nel dettaglio i vari passaggi.

 

 

 

A piedi nudi

Camminare a piedi nudi ci dà un grande senso di libertà, eppure, siamo sempre a sgridarli per questo.

“Ti viene il raffreddore!
Mettiti le ciabattine!”

Eppure, abbiamo dimenticato quanto si stava bene a piedi nudi.

…ve lo dice una che parte con le pantofole e poi si ritrova scalza senza sapere dove sono andate!
Sarei un pessimo esempio…

 

 

Mary Blair Gallery

Oggi il noodle di googlee celebra i cento anni dalla nascita  di Mary Blair

Mary Blair è l’illustratrice che più ha segnato l’immaginario collettivo del mondo delle favole:   Cenerentola, Peter Pan e Alice nel Paese delle Meraviglie sono suoi capolavori. Impariamo a conoscere i capolavori di questa illustratrice:

http://magicofmaryblair.com/mary-gallery.htm

 

Mamma felice?

Ho scoperto un bellissimo sito dal quale è possibile scaricare gratuitamente vari PDF veramente utili per lavorare, giocare, divertirci con i nostri piccini.

Il sito si chiama
www.mammafelice.it

e a questo link, troverete tutti i PDF con un sacco di contenuti utili.
Ogni settimana, è disponibile un nuovo PDF!
http://www.mammafelice.it/download/pdf-da-scaricare/

 

(Esopo) La zanzara e il leone

La saggezza delle favole di Esopo hanno valenza didattica sia per grandi che piccini: attraverso divertenti storie, si mettono in evidenza pregi e difetti degli uomini con intenzione educativa aggiunta ad un pizzico di sana ironia.

Riporto di seguito una favola molto coosciuta che ci insegna a non incorrere nell’errore di essere troppo sicuri di sè.

C’era una piccola zanzara assai furba e spavalda. Stanca di giocare con le solite amiche, decise un giorno, di lanciare una sfida al Re della foresta. Si presentò così davanti al sovrano che era il leone e lo salutò con un rispettoso inchino. Il grande Re che era intento a schiacciare uno dei suoi pisolini più belli lungo la riva di un fiume, lanciò una distratta occhiata all’insetto. “Oh! Buongiorno”.

Rispose Sua Maestà spalancando la bocca in un possente sbadiglio.
La zanzara disse: “Sire, sono giunta davanti a Voi per lanciarvi una sfida!” Il leone, un po’ più interessato, si risvegliò completamente e si mise ad ascoltare.

‘Voi ” continuò l’insetto “credete di essere il più forte degli animali eppure io dico che se facessimo un duello riuscirei a sconfiggervi!” Il Sovrano divertito disse: “Ebbene se sei tanto sicura,proviamo!” In men che non si dica il piazzale si riempì di animali d’ogni genere desiderosi di assistere alla sfida. Il ” Singolar Tenzone” ebbe inizio. L’insetto andò immediatamente a posarsi sul largo naso dell’avversario cominciando a pungerlo a più non posso. Il povero leone preso alla sprovvista tentò con le sue enormi zampe di scacciare la zanzara ma, invece di eliminarla, egli non fece altro che graffiarsi il naso con i suoi stessi artigli. Estenuato, il Re della foresta, si gettò a terra sconfitto. Così, la piccola zanzara fu acclamata da tutti i presenti. Levandosi in volo colma di gioia, la zanzara non si accorse però della tela di un ragno tessuta tra due rami e andò ad imprigionarvisi proprio contro. Intrappolato in quell’infida ragnatela l’insetto scoppiò in lacrime, consapevole del pericolo che stava correndo. Fortunatamente il leone, che aveva assistito alla scena, con una zampata distrusse la tela e liberò la piccolina dicendo:

“Eccoti salvata mia cara amica. Ricordati che esiste sempre qualcuno più forte di te! E questo me lo hai insegnato proprio tu!” La zanzara, da quel giorno imparò a tenere un po’ a freno la propria spavalderia.

Le persone troppo sicure di sé riescono, a volte, a superare gli ostacoli più grossi ma inciampano spesso nelle difficoltà più piccole.

(Esopo)

NPL – Progetto tutto italiano, Nati Per Leggere

Leggimi ad alta voce.
Questa è la parola chiave del progetto “Nati Per Leggere”.

Ricordate che Vi parlai proprio del fatto di quanto la lettura ad alta voce sia importante per i bambini?
Vi segnalo questo progetto che ho trovato molto interessante e che ritengo debba essere tenuto in considerazione.

Date un’occhiata al sito riportato sotto. Nel frattempo, di seguito, riporto integralmente un aparte della presentazione che Vi darà l’idea di cosa si tratta:

Presentazione

Amare la lettura attraverso un gesto d’amore: un adulto che legge una storia.

Ogni bambino ha diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo. Questo è il cuore di Nati per Leggere. Dal 1999, il progetto ha l’obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni.  […]

Il progetto è attivo su tutto il territorio nazionale con circa 400 progetti locali che coinvolgono 1195 comuni italiani.
I progetti locali sono promossi da bibliotecari, pediatri, educatori, enti pubblici, associazioni culturali e di volontariato.

Il sito di riferimento è consultabile a questo link:
http://www.natiperleggere.it/