Figli come aquiloni

I figli sono come aquiloni, passi la vita a cercare di farli alzare da terra.

Corri e corri con loro fino a restare tutti e due senza fiato.

Come gli aquiloni essi finiscono a terra e tu rappezzi e conforti, aggiusti e insegni.

Li vedi sollevarsi nel vento e li rassicuri che presto impareranno a volare.

Infine sono in aria: gli ci vuole più spago e tu seguiti a darne.

E a ogni metro di corda che sfugge dalla tua mano il cuore ti si riempie di gioia e di tristezza insieme.

Giorno dopo giorno l’aquilone si allontana sempre di più e tu senti che non passerà molto tempo prima che quella creatura spezzi il filo che vi unisce e si innalzi, come é giusto che sia, libera e sola.

Allora soltanto saprai di aver assolto il tuo compito.

(Erma Bombeck)

 

 

Chi abita sull’abete?

Chi abita sull’abete

tra i doni e le comete?

C’è un Babbo Natale

alto come un ditale.

Ci sono i sette nani, ci sono i marziani:

Ci ha fatto il suo nido persino mignolino:

C’è un posto per tutti, per tutti c’è un lumino

e tanta pace per chi la vuole,

per chi sa che la pace scalda più del sole.

Fiaba: “La gomma con il cuore”

Dopo il primo episodio della Gomma indurita che trovate a questo link:
La gomma indurita, fiaba scritta per un amico

eccovi qui il secondo episodio di questa gomma che si era indurita troppo a forza di cancellare errori e rimpianti.

“La gomma con il cuore” è la parte II di quella storia.

Potrete scaricare il file in PDF a questo link e leggerlo con i Vostri bambini ad alta voce oppure regalarlo per Natale… regalando insieme al foglio stampato, la Vostra attenzione.

 

E’ un bel regalo, non trovi?

CLICCA QUI per scaricare la fiaba “La gomma con il cuore” in formato PDF

 

Fiaba di Natale: “Testa e Cuore”

Si tratta di una Fiaba per Natale indirizzata ai bambini ma adatta anche ai genitori di oggi

Alla radio, una mattina, ho ascoltato gli interventi di alcuni genitori che lamentavano di non riuscire ad arrivare a fine mese con lo stipendio e per questo avrebbero dovuto fare debiti per fare i regali ai figli…
Ne sono stata sconvolta.

Da piccola ricordo ancora quando con la mia gemella portammo a scuola delle bambole che avevamo da tempo in soffitta fingendo che Santa Lucia ce le avesse portate. Erano delle bambole grandissime, grandi come noi, che la nonna ci regalò a Sottomarina. Erano bambole così grandi che non le avevamo mai portate fuori e nessuno sapeva che le avessimo.

Allora sapevamo già chi fosse Santa Lucia e mamma e papà non avevano i soldi per farci un regalo. Fu così che con la mamma ci mettemmo d’accordo per fingere questa cosa evitando di dare spiegazioni o che qualcuno facesse dei commenti.

Roberta ed io fummo così orgogliose di farlo e fu il nostro segreto, nostro e di mamma e papà.

Nessuna tristezza, solo grande complicità e amore.

Vuoi leggere la storia?
Vai a questo link e potrai anche scaricare il PDF per regalarla a qualcuno che ami.
E’ un bel regalo, non trovi?

CLICCA QUI per scaricare la fiaba di NATALE “Testa e Cuore” in formato PDF

Santa Lucia la riverà!

E’ il 13 Dicembre, arriva Santa Lucia.

Appena scoccata la mezzanotte del 12, eccola qui che appare!

Vestita tutta di bianco, di casa in casa porta i doni ai più piccini.
Un po’ fa paura ma un po’ si vorrebbe riuscire a rimanere svegli per incontrarla.

 

Santa Lucia,
la mamma mia,
con le scarpe del papà,
Santa Lucia la riverà!

E V V I V A!

 

 

 

Consiglio agli amici che hanno litigato

Beatrice di 8 anni, ha litigato con la sua migliore amica e ci ha lasciato un messaggio molto interessante:

Leggetelo, sarà sicuramente utile anche a voi!

—————————————————————————-
“Ciao io sono sempre Beatrice e ho 8 anni ,voglio sussurare un
Consiglio agli amici che hanno litigato.

Se hai litigato con il tuo migliore amico devi costringerlo ad
ascoltarti , poi devi sciverli una lettera poi quando ti avra’
Perdonato tientelo molto stretto, perche’ non ho piu’ consigli!!!

CIAO!!!!!!!!!!!!
Beatrice”

Coccolite

COCCOLITE: trattasi di infiammazione dovuta ad un eccessivo bisogno di coccole.
Si manifesta improvvisamente, in qualsiasi momento, in conseguenza di un forte necessità di attenzione.

I sintomi sono preoccupanti perchè senza preavviso è l’ipotalamo a farla da padrone e la nostra volontà va a farsi friggere: la persona comincia a guardarti con occhi languidi, ricerca il contatto, socchiude gli occhi e china la testa all’indietro.

 

L’unico modo per risolvere il problema è FARE LE COCCOLE e un modo facile per farle è
RACCONTARE UNA FIABA!


Semplice!