Evitare rischi di soffocamento

Ricordo da piccolina la caramella andata di traverso e la mamma che, prontissima, mi infilò un dito in gola a testa in giú. A volte, essere preparati, può salvare la vita al tuo bambino. Eccovi un sito interessante che vi consiglio di consultare: MANOVRE DI DISOSTRUZIONE PEDIATRICA

Un CUOloRE

C’era una volta un cuore spento.
CUORE si era spento nel vero senso della parola; era privo di luce.
Questo era un grande problema perchè un cuore così, ha poco tempo.
La luce gli è necessaria per farlo battere e, se non batte, …sapete che il cuore non può vivere a lungo…

C’era bisogno di fare qualcosa per risolvere questo problema!

Fu così che a CUORE venne in mente di rivolgersi ad un bambino suo amico per chiedergli aiuto.
“Marco, dimmi, ti viene in mente niente per aiutarmi?”

Il bambino rimase zitto tutto il tempo, abbassò la testa e se ne andò.
Il cuore sentì una stretta forte e capì che il suo destino era segnato.

Il cuore però, non sapeva che Marco non si era dato per vinto. Andò a letto e, prima di addormentarsi, chiese al suo Angelo custode di portargli una risposta.

Il mattino si svegliò con il sorriso e non vedeva l’ora di andare a scuola.

Quando arrivò in classe, ad uno ad uno dei suoi amici più stretti, sussurrò all’orecchio qualcosa.
Sembrava un mistero, nessuno parlò.

Ad un certo punto, Carlo prese il temperino e cominciò a raccogliere gli scarti del temperamatite giallo. Lo stesso fece Stefano ma usando la matita rossa. GianMaria prese il blu e cominciò a fargli la punta conservando i rimasugli e Silvia prese il verde,
Tutti i frammenti di colore vennero raccolti insieme a formare un cuore pieno di colori.

Marco, che nel frattempo aveva contattato CUORE,  lo fece avvicinare e d’un tratto, improvvisamente provò una nuova sensazione… i colori, in una scia luminosa, si unirono a CUORE che era vuoto e diventarono una cosa sola.

CUOloRE ora non era più vuoto e avrebbe vissuto felice e contento per tanti lunghi anni a venire.
Rosso, Giallo, Verde e Blu, ognuno rimanendo se stesso, furono custoditi per sempre.

Blinky, l’Eucalipto e il messaggio

Blinky arriva dall’Australia,
ha una foglia di eucalipto tra le zampe ed è soffice soffice.

Arrivò su una scatola con un biglietto:
“Grazie per il tuo aiuto. Bill.”

Come un piccione viaggiatore, mi ha portato un bel messaggio ed è rimasto con me da allora sulla mia scrivania.

Blinky è un Koala ma soprattutto è mio amico.

E tu, qual è il tuo amichetto del cuore?

Percepire il c o l o r e

Il colore fa bello il mondo, lo rende piacevole agli occhi e al nostro cuore.

Il colore nasce dalla luce ed è il nostro cervello ad interpretare gli impulsi dell’occhio: possiamo dire quindi che la luce nasce da un’impressione sensoriale che è diversa da ognuno di noi.

Forse allora…più luminosi siamo e più colore vediamo.

Ecco perchè voi bambini vedete il mondo a colori!
Ogni tanto, ricordatelo a mamma e papà e insegnate loro ad apprezzarli.

 

TO BE REMEMBERED – Don’t try it at home

“Don’t try it at home” è un modo di dire americano con un messaggio preciso.
Significa, NON PROVATELO A CASA…

Trppe volte la TV o i media propongono esperienze e modelli che non dovrebbero essere ripetuti nella vita normale, perchè magari chi fa quelle cose è un vero esperto e quindi nessuno si può improvvisare già capace di farle, perchè magari si tratta di cinema e film  dove “tutto è possibile”, o semplicemente perchè non si fa.

E’ importante che i genitori siano in grado di comunicare questo messaggio ai loro bambini.

To be REMEMBERED- Da RICORDARE:  Don’t try it at home, significa prevenire incidenti di vario genere.

R.E.A.D. Read Dog, animali da lettura

Si chiamano “Read Dog” e sono cani da lettura.

Non stiamo scherzando, esistono davvero e lo diventano dopo un corso della durata di ben cinque mesi.
Una trovata americana che poi ha trovato seguito in varie altre nazioni attraverso la creazione di una vera associazione che si chiama R.E.A.D., l’acronimo di “READING EDUCATION ASSISTANCE DOGS”.

L’obiettivo è quello di incoraggiare i bambini piccoli a leggere ad alta voce.
Quando il bambino legge infatti, il cane addestrato non critica o corregge la pronuncia ma fa semplicemente dei cenni con il capo o alza un orecchio.

Praticamente dà cenni chiari al bambino mentre legge rafforzando la stima nel bambino, non esprimendo giudizi ma dando segni visibili di approvazione.

Un bel progetto, sperimentato inizialmente nel Kent ma che si diffondendo rapidamente e che ha portato grandi miglioramenti ai bambini che hanno sperimentato la compagnia del loro amico erudito a quattro zampe.

 

Esiste un sito a cui far riferimento che riportiamo a questo link. E’ in inglese:
http://www.therapyanimals.org/R.E.A.D.html

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