Mantenere vivo il bambino in Te

GIOCA ANCHE SE SEI GRANDE.

Non vergognarti di amare ancora le tue bambole o di portare a letto con te i tuoi peluche.
Anche se stai crescendo, rimani te stesso e segui il tuo ritmo proteggendo il bambino che è in te.

Ricorda…
“Il bambino che non gioca non è un bambino, ma l’adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé. (Pablo Neruda)”

amici

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Si cresce in fretta

I bambini vorrebbero essere sempre grandi, sentirsi adulti saltando quel passaggio fondamentale che permetterà loro di  “crescere” davvero.
Al loro posto, noi, volevamo la stessa cosa.

Oggi, cresciuti, quello che vorremmo dirgli col cuore e:

Stai diventando grande in fretta

ma non avere fretta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un mondo di immagini

 Da tempo, questo sito raccoglie idee, favole da raccontare, filastrocche, disegni e spunti da raccogliere per voi.

Da tempo, una dopo l’altra, frammenti compongono un puzzle la cui immagine finale non ci è nota.

Eccovi alcune immagini di 800fiabe.it.
Raccontate le favole ai vostri bambini e nuove immagini prenderanno forma nei loro pensieri, immagini meravigliose…

 

Filastroocca del mio tato

Filastrocca del mio tato, quanto l’ho desiderato! È per me un gran tesoro e per questo io lo adoro. Biondi e ricci i suoi capelli, son celesti gli occhi belli; la boccuccia assai carina chiama “Tata” la mammina. Lui adora il suo papà che lo porta di qua e di là. Ci vogliamo tanto bene e staremo sempre insieme. (By Roberta Beggiato)

Qual è la tua?

Qual è la parola a cui vuoi più bene?
Fiaba. La mia é “fiaba“.

 

Non è più tempo di cavoli o cicogne

Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono, a volte.”

Lo riscontriamo con i nostri figli, soprattutto quando arriva il momento di parlare di sessualitá.
La cosa fondamentale è dare delle risposte che contengano sempre una dose di verità.
Non è necessario dire tutto nè entrare nel dettaglio, la cosa fondamentale è  rispondere e soprattutto evitare di tacere o fare gli indifferenti.

“Come nascono i bambini?”
Una domanda di questo tipo esige di arrivere preparati per evitare di dare risposte banali o peggio, non rispondere.

Non è più tempo di citare i cavoli o la cicogna; una risposta così offenderebbe l’intelligenza del piccolo che avete di fronte che non lo merita.
Il mondo corre veloce: i bimbi di oggi sono ben diversi da come eravamo noi…