Essere bambini

Dedicato ai grandi che sono stati bambini una volta e poi se ne sono dimenticati.

 

Si ha il diritto di essere bambini quando si è piccini.
Non è sempre facile fare tutto bene, essere bravi, ubbidienti, silenziosi, fermi […]

In fin dei conti, avranno modo nella vita di sottostare a regole rigide.
Loro non hanno fretta di crescere.
Si è bambini una volta sola.

Mamma, Papà, qualche volta ricordate come eravate voi...

 

 

 

 

Idea: “Farsi ascoltare con un bigliettino”

I bambini un po’ grandicelli, quelli che sanno leggere, adorano i bigliettini.

Io ricordo da piccina quanti ne preparavo per il ritorno del papà dall’America… davvero moltissimi!

Allora, un’idea che mi è venuta in mente per educarli e fare in modo che collaborino facendo quello che chiedete loro è SCRIVERGLI un bel bigliettino.

 

Volete un esempio?

“Mi piace essere riposta nel posto che mi hai assegnato sopra la sedia in camera, quando torniamo a casa da scuola.”
Firmato: Il tuo zaino

 

 

Sporcarsi è sano

I bambini hanno tutto il diritto di sporcarsi proprio perchè sono bambini.

Giocare con il fango è un’esperienza che accresce sicuramente il proprio bagaglio e non dovremmo vietarglielo per paura di infezioni.

Quello che possiamo fare è permetterglielo purché poi, soprattutto prima di mettersi a tavola,  si lavino le mani!

W LA TERRA!

 

Senza imballo è più bello

Avete mai osservato bambini, quanti imballi ci sono nei prodotti che usimo quotidianamente?

Sacchetti, etichette, cartoncini ondulati, blister in plastica… Ce ne sono una miriade!

Se ci abituassimo ad usare prodotti sfusi, oltre a risparmiare, potremmo evitare di produrre scarti e di conseguenza limitare l’inquinamento.

Chiedete di scoprire se dove abitate esistono negozi che offrono questo servizio: latte, detersivi, acqua, alimenti, cereali, dolci…

senza imballo è più bello

senza imballo è piú nello

Porta il sole ad un bambino: Progetto Chernobyl O.N.L.U.S.

Il catastrofico disastro di Černobyl’ avvenne  il 26 aprile 1986 alle ore 1:23:00 circa.
Accadde 27 anni fa ma gli effetti devastanti sulla popolazione e sui bambini, prosegue ancora oggi.

Eppure, esiste un modo semplice per disintossicare i bambini di Chernobyl dalle radiazioni assimilate del cesio137 .

Si tratta del soggiorno terapeutico di un mese in Italia, che viene organizzato dal “Comitato di Arzignano Progetto Chernobyl O.N.L.U.S.”  in collaborazione con le famiglie ospitanti.

In 19 anni di accoglienza, sono stati ospitati 870 bambini in 524 famiglie.
576 sono stati i giorni di permanenza.

Un mese lontano dalle fonti radianti, alcuni giorni di mare combinate ad una alimentazione ricca di frutta, latte e verdure, riducono fino al 50% la quantità di radiazioni assimilate  da parte dei bambini.
Lo dimostrano le analisi effettuate su una decina di bimbi ospiti e tutto questo dimostra quanto valido sia, dal punto di vista della salute, questo loro viaggio lontano.

Quest’anno, per consentire ad un nuovo gruppo di 64 bambini di poter tornare a rigenerarsi, sostenete questa associazione donando il vostro 5×1000 a favore del progetto.

AIUTIAMOLI INSIEME
DONA il tuo cinque per mille in favore del
Progetto Chernobyl
C.F. 90003880243

A volte basta poco, per fare la differenza.

  1. Metti la tua firma sotto la scritta: “Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, delle associazioni e fondazioni”  nella scheda per la destinazione del cinque per mille dell’Irpef.
  2. Poi,  riporta il codice fiscale della Fondazione: 90003880243.

Dona il Sole a questi bambini, prendi nota del numero.
Quel bambino ti sarà grato.

 

(Se sei di Vicenza e avessi desiderio di ospitare un bambino, contatta l’organizzazione oppure scrivici)