Ai Bai – Filastrocca

Ai Bai, la filastrocca di Nonno Franco.Nonno Franco è diventato una grande fonte e ci ha regalato una nuova FILASTROCCA “un poco particolare”

Ce la racconta:

Ai Bai
Tu Mi Stai
Mia Tia Compagnia
Semiracco Ticcotai
Ai Bai
Ai Buf.

Nonno Franco non sa assolutamente cosa voglia dire ma possiamo dire che il
ritmo è bellissimo!

In arrivo un fratellino

Qualcosa sta cambiando in famiglia, mamma ha un gran pancione e mi sta dicendo che presto avrò un fratellino.

Io non so bene cosa voglia dire avere un fratellino ma mi piacerebbe tanto avere una sorellina bionda con i riccioli, uguale a Lucrezia che mi piace tanto.

Mamma mi sta parlando tanto di questo fratellino e mi fa sentire quel pancione che si muove ed è molto strano.

Quando andiamo a casa di Gianpaolo che ha un fratellino appena arrivato, lui dorme sempre e penso che forse anche la mia sorellina “che arriva è brava”.

A me piace tanta giocare a fare il papà e il mio peluche mi vuole tanto bene. 

La mamma mi spiega che questo è quello che succede quando arriva un fratellino ma io insisto che arriva una sorellina e “che io divento più bravo”.

 

I bambini e le Domande sul Sesso

Quando tuo figlio ti fa una domanda sul sesso, aprofitta di questa opportunità per parlarne con lui e metterlo a conoscenza di quello che gli serve sapere.
Se non gli risponderai, cercherà le risposte sul sesso altrove e questo potrebbe essere un problema!

Usa parole semplici e spiega tutto senza omissioni. Non è facile, ma puoi farcela.

Potrebbero tornare utili queste immagini tratte dal libro
“Educazione sessuale a fumetti”
di Pierluigi Diano.

Costume fai da te: Il Pompiere

Arriva il carnevale e dobbiamo cominciare a pensare a qualche bel costume per il nostro piccolo.
Farlo da sè è meglio e così volevo segnalarvi una bella-facile-economica proposta che ho trovato in un sito straniero.

Non preoccupatevi, non serve sapere l’inglese: le immagini parlano da sole!

Materiali occorrenti:

  • 2 BOTTIGLIE PLASTICA
  • SCOTCH
  • SCARTO DI STOFFA ROSSA
  • CARTONE

Scarica il PDF con le immagini per realizzarlo!
800fiabe_costumecarnevale_pompiere

fare in casa costume carnevale

Fonte: Doodlecraft.blogspot

fonte: http://www.doodlecraft.blogspot.ca/2012/04/super-sci-fi-rocket-fueled-jet-pack.html
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Nina ha fatto un disegno della favola Bosco Animato

 
Nina, la nipotina di nonno Franco che ci ha regalato una bellissima favola qualche giorno fa dal titolo
Il bosco animato , ha fatto questo disegno tutto suo personale.
La Mucca dalle Corna D’oro porta sulla groppa un piccolissimo Meo Porcello che è sovrastato da Picchio Piripicchio: lei la vede così!
La chiesetta è appena intuibile.
Il nonno non ha voluto nè correggere, nè suggerire nulla: è un disegno tutto suo!
Brava nina, e GRAZIE DI CUORE!
Sei fortunata ad avere un Nonno cosi!

FAVOLA di Nonno Franco: Il bosco animato

C’era una volta una bellissima Villa in mezzo alla campagna.

Era una Villa così bella che sembrava un Castello delle Fate.

Tutto attorno alla Villa c’era un bosco pieno di alti alberi snelli e una stradina  attraversava il bosco e  sfiorava un piccolo laghetto  con una piccola isoletta in mezzo e un maestoso salice piangente, che  faceva arrivare i suoi rami fino a terra.  

Alla fine della stretta stradina, i padroni della villa avevano fatto costruire una piccola chiesetta: un luogo dove trovarsi a sera a raccontare quello che gli uomini, le donne e i bambini, avevano fatto per tutto il giorno.

Gli uomini avevano lavorato, le donne avevano preparato il pranzo e la cena e i bambini avevano giocato, sempre.

Nella Villa e nel bosco vivevano anche moltissimi animali: le mucche che mangiavano l’erba dei prati, i maiali, i gufi, i cani e i gatti, le ranocchie nel laghetto a fare il coro alla sera, le api a portare nettare nelle loro casette, gli uccelli a cantare sui rami.

E c’era anche un Picchio chiamato Piripicchio, che quando smetteva di fare buchi nei tronchi degli alberi, gli piaceva passeggiare nel bosco in compagnia dei suoi amici.

Anche quel giorno Picchio Piripicchio decise di fare una passeggiata verso il calare del sole.

“Cara Mucca dalle Corna D’Oro”, disse Piripicchio, “Vuoi venire con me fino alla chiesetta a fare una bella passeggiata?””

“Certo”,–rispose la Mucca, “ci vengo proprio volentieri; tanto ho già la pancia bella piena di tenera erbetta!””

E così i due amiconi cominciarono ad andare.

Ma fatti pochi passi, ecco che incontrano Meo Porcello, che ha appena finito di strofinarsi nell’erba alta, sotto lo sguardo dello Spaventapasseri  che chiede ai due passanti:

“Dove state andando voi due insieme?””
”Alla chiesetta a vedere la gente che accende le candeline e ringrazia il sole  e il cielo per la
bella giornata  di oggi”,”gli rispondono.
Posso venire con voi?””
Ma certo amico mio”, dicono in coro Picchio e la Mucca.
“Allora andiamo”. 

E camminano di buon passo chiacchierando  fra loro, salutando altri amici che incontrano come il Gufo Strabicotto o il Cerbiatto Occhidolci: “
“Ciao, Ciao, venite con noi alla chiesetta? Non potete? Sarà per un’altra volta. Ciao, Ciao”.

Clopen clopan, clopen clopan, gli amici arrivano vicino alla chiesina e si fermano a guardare gli uomini, le donne e i bambini che si ritrovano a sera, per un saluto, prima del ritorno a casa.

E la Mucca dalle Corna D’Oro, Picchio Piripicchio e Meo Porcello, guardano proprio una bella bambina dal nasino piccolino che sta fra la gente: è Nina.

Nina intanto che racconto, si è ormai addormentata.

Autore            
Il racconto è stato scritto da Franco, nonno di Nina.
Nonno Franco vive a Bologna: Il racconto narra la sua vita e il luogo descritto nella favola è la Villa degli Albergati presso Bologna.
Nonno Franco riassume la sua vita in questo modo:  una vita costruita per poter giocare a Baseball in modo professionale, ma non professionistico. Per questo motivo ha lavorato in Banca senza far carriera perché ha scelto di investire il suo tempo libero, e quello della sua famiglia, nello sport e nelle amicizie vere che ha incontrato.

La voce di Nonno Franco racconta… e la sua Nina ascolta

Con grande emozione, vi anticipo che presto potrete leggere su questo blog, una favola narrata da un Nonno speciale che ce l’ha voluta “regalare” per fare in modo che Nina possa farla per sempre sua.

Il nonno si chiama Franco e la sua nipotina Nina.

Nina è davvero fortunata ad avere un Nonno come lui perchè lui le  racconta gli avvenimenti della sua vita, sotto forma di bellissime favole per farla addormentare.

Ce ne sono tante di favole, come ad esempio:

Un giro in un bosco attorno ad una vecchia villa in cui incontro la ”mucca dalle corna d’oro” che va a passeggio con “Picchio Piripicchio” e “Meo Porcello”,

animali che Nonno Franco incontrava realmente nel bosco della villa dove la sua famiglia era sfollata e li incontra pure con timore, tutti questi animali, anche se oggi sono i personaggi dolci dei suoi racconti a Nina.

E la sua Ninetta li ama e presto, se avrete pazienza qualche giorno, li amerete anche voi!

Gianni Rodari – filastroccando l’anno nuovo

Ho recuperato una bellissima filastrocca di GIANNI RODARI sul’anno nuovo e, visto l’arrivo di questo NUOVO 2014, ve la propongo.

La risposta alla domanda che chiede come sarà questo nuovo anno, ci conferma che in fondo bambini, siamo noi grandi e piccini gli artefici del nostro futuro. Quello che sarà dipende da noi e da come saremo noi in questo tempo nuovo che viene.

BUON ANNO A TUTTI!

L’anno nuovo

di Gianni Rodari

Indovinami, indovino
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?

“Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo del lunedi
sarà sempre un martedì.

Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno”.

 

Un sogno che si potrebbe avverare: Ambulanza a misura di bambino a Padova

baby ambulanza

una ambulanza a misura di bambino
Fonte: Il Mattino di Padova

baby ambulanza e disegni

Ambulanza baby
Fonte: Il Mattino di Padova

baby ambulanza e disegni

Fonte: Il Mattino di Padova

Per ora è ancora un sogno ma tutti noi sappiamo che i sogni, SI AVVERANO.

Ecco a voi l’ambulanza baby per  250 mila piccoli pazienti che vengono ospitati in pronto soccorso pediatrico a Padova.

 

Fonte immagini: Il Mattino di Padova (foto Bianchi).