LAVORETTI: racchiudere il mare in scatola

Pensate che si possa custodire i tesori del mare in una scatola?

Ebbene, si può fare e Livio, con il suo video che ci ha regalato, ce lo dimostra!
Bastano pochi elementi:
– una scatola delle uova in carta
– colori
– conchiglie
– colla
– carta colorata e forbici

Fatti aiutare e componi il tuo mare.
E’ una scatola magica, una sorpresa tutta da scoprire.

Guarda il video e se pensi di rifarlo, mandaci una foto!

Silvoterapia con i bambini

Abbracciare gli alberi per farci trasmettere la loro energia positiva: di questo si tratta parlando di SILVOTERPIA, una antica tecnica che ci arriva dai Celti.

La silvoterapia ci insegna ad usare l’energia buona degli alberi per rigenerare il nostro corpo e la nostra mente.
E’ indubbio quanto una passeggiata tra i boschi ci possa rigenerare e i bambini lo sentono anche più di noi perchè sono molto più capaci di ascoltare ed ascoltarsi.
Camminando in mezzo agli alberi rimanendo in silenzio, si può godere della frescura, si assaporano i colori, gli odori, i suoni della Natura e degli animali. Camminando in un bosco, si coinvolgono tutti i sensi e se si vuole andare un po’ oltre, pensare di usare il tatto e toccare un albero, l’erba, i fiori e la vita intorno, si potrà godere di una sensazione di immediato benessere.

TREE HUGGIN – Abbracciare gli Alberi
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A livello scientifico, gli alberi producono ossigeno e ioni negativi che hanno effetti benefici nel corpo umano.
La sola vicinanza degli alberi è benefica ma non dimentichiamo l’effetto che deriva dall’abbraccio di un albero: nei paesi del Nord, esiste una cultura basata sugli abbracci agli alberi che si chiama “Tree hugging”

Come si procede ad abbracciare gli alberi? Come possiamo farlo con i bambini?

Consultando la rete, si trovano molti esercizi. Ovviamente vanno adattati se vengono eseguiti con i bambini.

Eccone alcuni:

– ci si pone accando all’albero appoggiando la schiena al tronco,

– si porta il palmo della mano destra sul plesso solare (zona della bocca dello stomaco) e il dorso della sinistra a contatto con i reni.

– rimanendo in questa posizione, si fanno dei respiri lenti e profondi per venti minuti circa.”

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E qui di seguito, un altro esercizio per recuperare la serenità dall’energia di un albero:
– trova un posto tranquillo fuori da occhi indiscreti

– ci si avvicina a un albero che ci piace e ci si sofferma ad osservarlo

– si respira profondamente stando in piedi di fronte a lui

– si fissa un punto dell’albero all’altezza dei propri occhi, per tutta la durata dell’esercizio

– si sposta il peso del corpo sul piede sinistro e si cerca di percepire l’aderenza al suolo

– mentre si inspira, si solleva lentamente il piede destro per appoggiarlo all’interno della coscia della gamba sinistra (in pratica si esegue la posizione yoga dell’albero)

– si congiungono le mani all’altezza del petto, con i gomiti verso l’esterno

– espirando, si sollevano le mani giunte fermandosi, prima sulla fronte e poi in cima al capo. Dunque, dopo una breve pausa, si aprono le braccia verso l’esterno e si disegna un cerchio (una chioma d’albero) terminando di nuovo con le mani giunte sul petto e i gomiti esterni

– si riporta il piede a terra, accanto all’altro, e si ripete l’esercizio dall’altra parte con l’altra gamba

Mentre si esegue l’esercizio, ci si sofferma a meditare sull’equilibrio e sul contatto dei propri piedi col terreno, sull’espansione dei propri pensieri come le fronde dell’albero, che si preparano all’esplosione della
vita.

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Se vi fa piacere, fateci sapere cosa avete provato.

Agire sulla modificabilità cognitiva di un bambino: l’intelligenza non è statica

Non so se conoscete il metodo FEUERSTEIN.

Il metodo Feuerstein parte dal presupposto che l’intelligenza di adulti e bambini, è uno stato che può essere modificato perchè non viene ereditato geneticamente.
L’intelligenza non è immutabile dunque!

Feuerstein considerò l’intelligenza come la propensione dell’organismo a modificarsi in risposta al bisogno di adattarsi a nuovi stimoli. Lui asserì nel 1998, che il nostro cervello è modificabile strutturalmente se viene opportunamente stimolato.
Pertanto, l’attività mentale di ogni individuo, a prescindere da età e sesso, è soggetta a modificazione e ad evoluzioni continue.

Nel modello di apprendimento proposto da Feuerstein, l’obiettivo finale non sono le azioni concrete che compie l’individuo, ma tutte quelle competenze che il soggetto acquisisce e che sono legate alle strategie di apprendimento e al processo mentale attraverso il quale l’individuo stesso, è arrivato alla soluzione.

Si tratta di un argomento molto interessante applicato in ambiti diversi tra loro: dal recupero di gravi ritardi mentali alla formazione per tutti coloro che intendono aumentare il proprio potenziale e che vivono la propria vita, alla ricerca del migliramento continuo.

Se volete saperne di più, consultate questo link nel quale si parla di corsi, di vario livello, inerenti a questo metodo.
oppure cercate in San Google.