Giochi: Acchiapparello con il tuo cane

Questa volta vi proponiamo un gioco diverso da fare con il vostro cane o con quello di un vostro amico.
  • Cosa serve per giocare al gioco “Acchiapparello”?

Per giocare al gioco “Acchiapparello” basterà trovare un cane con cui farloUn animanle conosciuto, affidabile e giocherellone.

 

  • Quanti giocatori servono per giocare al gioco “Acchiapparello”?

Per giocare al gioco “Acchiapparello”servono almeno due giocatori, uno dei quali dovrà essere un cane.

  • Dove si gioca al gioco “Acchiapparello”? ?

Si può  giocare ovunque, meglio se all’aperto.

 

  • Come si gioca al gioco “Acchiapparello”?

E’ un gioco molto semplice : ci si deve muovere girando in correndo.
Il vostro cane vi dovrà rincorrere cercando di prenderti.

Ci sono alcune regole da seguire:
1) Il cane non dovrà mai fermarsi.
2) Tu che corri non potrai mai cambiare direzione e girerai solo in un senso.

 

La cosa più meravigliosa di questo gioco è che stai all’aria aperta e soprattutto che quando deciderai di smettere e ti fermerai, in regalo riceverai un sacco di coccole dal tuo cane!
Buon gioco!

L’arte del divertirsi con poco

Il gioco é prima di tutto un’esperienza. Come per un viaggio, ciò che conta non é la destinazione ma il percorso, così in un gioco non é il gioco in sé ad essere importante ma come il bambino lo vive.

La sperimentazione del gioco gli permette di imparare attraverso i sensi, di vivere l’esperienza in prima persona.

Per questo motivo, il gioco in sé non conta così tanto se gli si consente di esprimere se stesso attraverso l’oggetto.

L’oggetto può essere anche un tappo di bottiglia, un sasso, la carta, una foglia…

Addirittura un amico invisibile con cui interagire.

Trasformare le cose in nuove esperienze li aiuta a sviluppare la propria creatività e se riuscissimo a stare con loro un po’, impareremmo l’arte del “divertirsi con poco”!

I giochi dei bambini non sono dei giochi

Il gioco è un momento fondamentale nella crescita di ogni bambino.
Il gioco vissuto come momento di socializzazione, gli consente di interagire con altri bambini accettando l’ambiente esterno e instaurando rapporti con i suoi coetanei.

Le esigenze egocentriche del bambino si compensano e, vivendo in gruppo, lui sviluppa la socializzazione e divertendosi.

Siamo alle porte della Primavera e possiamo godere del bel tempo per andare fuori all’aria aperta e far giocare i nostri bambini con gli altri.

Portate i bimbi al parco, vestiteli e non temete il freddo.

Il gioco e il momento di incontro con gli altri bimbi servono e lo fanno crescere.

W l’arrivo della Primavera!
W il parco giochi!

“I giochi dei bambini non sono dei giochi,bisogna invece valutarli come le loro azioni più serie”. (Montaigne)

Un disegno da colorare che rappresenta dei bambini al parco giochi che si divertono un sacco

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