Le paure: il diluvio nel temporale

Ero piccola, arrivava il temporale, io giravo tutta la casa a chiudere i vetri e abbassare tutte le tapparelle di ogni finestra.

Non appena terminavo il giro della casa, la mamma, brontolando, cominciava a riaprire tutto e io con l’aiuto di Roberta, chiudevo.

Lei apriva, io la seguivo e, di nuovo, richiudevo. La mamma, vedendo buio, girava casa e ci chiedeva: “Ma chi continua a chiudere le finestre?”.

Sembrava un capriccio, un dispetto, ma non lo era affatto. Era una cosa seria.

Un giorno, la mamma decise di ascoltarci e ci prese da parte, chiedendoci: “Perchè chiudete tutte le finestre quando piove?”.

Trovammo il coraggio, Roberta e io, di dirle la verità e rispondemmo: “La nostra maestra delle elementari ci ha raccontato del Diluvio Universale e noi abbiamo paura ritorni”.

La mamma, ci disse dolcemente: “Guardate che il Signore ha promesso all’uomo che non avrebbe mai più mandato il diluvio sulla terra e come promessa ha fatto apparire l’arcobaleno in cielo”.

Da allora, i temporali non ci fecero più paura.

Per fortuna, mamma fece la giusta domanda e io ebbi il coraggio di dirle la verità.

A volte, risolvere le paura, è più semplice di ciò che pensiamo: ci vuole la domanda giusta.

Temporali, fulmini e tuoni

Il fulmine arriva prima del tuono, ma sono lo stesso essere.
Fulmine e tuono sono la manifestazione della stessa cosa ma si presentano in tempi diversi, l’uno prima dell’altro.

Quando arriva un temporale e vediamo un fulmine, ci aspettiamo, qualche secondo dopo, il rombo di un tuono.

Perché succede che tuono e fulmine abbiano tempi diversi?
In parole semplici, la luce é più veloce del suono: la velocità della luce é maggiore di quella del suono e quindi il fulmine, che é luce, arriva prima del tuono.

Non abbiate paura del temporale perché é un modo con cui il cielo, ci fa vedere la sua luce piena di energia, sentendone la voce.