Le cose di ogni giorno raccontano segreti

Volevo condividere con grandi e piccini, una canzone meravigliosa ricca di significato.
Nella semplicità quasi ovvia, una grande verità:
…le cose di ogni giorno raccontano segreti
a chi le sa guardare ed ascoltare…

***

CI VUOLE UN FIORE
Testo di Gianni Rodari
Musica di L. Bacalov – S. Endrigo

Le cose di ogni giorno raccontano segreti
a chi le sa guardare ed ascoltare.

Per fare un tavolo ci vuole il legno
per fare il legno ci vuole l’albero
per fare l’albero ci vuole il seme
per fare il seme ci vuole il frutto
per fare il frutto ci vuole un fiore
ci vuole un fiore, ci vuole un fiore,
per fare un tavolo ci vuole un fio-o-re.

Per fare un fiore ci vuole un ramo
per fare il ramo ci vuole l’albero
per fare l’albero ci vuole il bosco
per fare il bosco ci vuole il monte
per fare il monte ci vuol la terra
per far la terra vi Vuole un fiore
per fare tutto ci vuole un fio-r-e

Per fare un tavolo ci vuole il legno
per fare il legno ci vuole l’albero
per fare l’albero ci vuole il seme
per fare il seme ci vuole il frutto
per fare il frutto ci vuole il fiore
ci vuole il fiore, ci vuole il fiore,
per fare tutto ci vuole un fio-o-re.

Le cose di ogni giorno raccontano segreti
a chi le sa guardare ed ascoltare…

Le cose di ogni giorno raccontano segreti a chi le sa guardare e ascoltare

“Etciù”

“Etciù” è una parola magica.
“Etciù, Etciù” ciò che pensi davvero tu!

Quando pronunci “Etciù”, la persona che ti sta di fronte, dice sempre la verità.

Nel mondo delle meraviglie, questa parola magica era entrata nel linguaggio comune, ma non era affatto motivo di preoccupazione. Dire “Etciù” non creava problemi, perché nessuno temeva di confessare veramente quello che pensava.
Nel mondo delle meraviglie, infatti, era consuetudine dire sempre la verità perché non si sapeva cosa fossero le bugie.

Quel mondo era totalmente diverso dalla terra dove le persone fingevano.
Gli esseri umani che vivevano sulla terra, spesso dicevano bugie.
Per questo motivo, “Etciù” era una parola poco amata dagli uomini della terra.

Un giorno scoppiò l’epidemia di raffreddore sulla terra e la parola magica uscì dal mondo delle meraviglie.
“Etciù” fece la sua comparsa sul nostro pianeta e le conseguenze furono davvero disastrose: tutti quegli starnuti, generarono una vera e propria catastrofe!

Tra centinaia di “Etciù”, persone che fingevano da tempo, dissero la verità e così tante storie d’amore finirono, molte aziende fallirono perché i loro contratti furono annullati, amicizie di vecchia data si ruppero.
Insomma, fu un vero disastro e le autorità dovettero incontrarsi per trovare una soluzione.

Tra vari “Etciù” che permisero di capire veramente quale fosse il problema, si arrivò alla conclusione che bisognava bandire le bugie dalla terra.
Questa era l’unica soluzione per evitare che la parola magica avesse delle conseguenze.

Gli uomini impararono a dire quello che pensavano davvero e ad accettare le opinioni diverse dalle loro.

Regnò il rispetto nella terra e la parola magica non fece più paura, perché ognuno poteva dire sempre la verità.